Fare rete

Questo primo semestre ci vede impegnati come laboratorio in diverse attività didattiche. Tra queste il corso di Comunicazione di rete per il corso di laurea in Scienze della Comunicazione. Nello spazio on line dedicato al corso ci confrontiamo con una certa dose di scoraggiamento nei confronti della rete, alcuni degli interventi proposti dagli studenti tendono ad evidenziare le criticità del web prima di cogliere e approfondire le opportunità. Siamo dell'idea che un ambiente mediatico meriti di essere prima di tutto scoperto, approfondito, praticato proprio per far sì che l'impianto critico sia solido e non pregiudiziale. Così vale anche per la comunicazione. Qui sotto trovate un nostro intervento, pubblicato oggi, che intende ancora ribadire tutto ciò, o quantomeno provarci.
E la didattica?
Nuova editoria e vecchia università di Roberto Maragliano
In questi giorni di fine novembre 2011 esce una collanina (nemmeno tanto ina) per conto di Apogeo dedicata all'editoria digitale. Ovviamente sono testi in esclusivo formato ebook (e non versioni digitali di testi cartacei). Immagini e immaginario dell'11 settembre
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In questi giorni di commemorazioni a dieci anni dall'attentato alle Twin Towers più e più volte mi sono ritrovato ad ascoltare e a raccontare i ricordi personali di quel giorno. Cosa si stava facendo. Con chi si era. Le sensazioni provate quando, in diretta televisiva, il secondo aereo si schiantò nella torre rilasciando un'enorme bolla di fuoco. Tutti siamo rimasti segnati da quelle immagini. E tutti tendiamo a condividere con gli altri quegli attimi vissuti tra stupore, incredulità ed angoscia. Ogni racconto, poi, si concentra inevitabilmente sulle immagini. Sono le immagini dell'attentato a concentrare i nostri ricordi, sono loro ad organizzare quei momenti. Non a caso ogni racconto raggiunge l'apice nel momento in cui si descrive ciò che venne visto in quegli attimi, davanti ad uno schermo. 