Prof. Troller, sei tutti noi

E' il nome della più recente maschera messa in scena da Antonio Albanese, con la complicità di Fazio.
Al momento in cui scrivo non si è assistito che ad una sola uscita, ma già ha fatto scalpore. Chi s'offende, chi sorride, chi sorride di chi s'offende, chi s'offende per chi sorride. La scuola è cosa ardua da toccare e rappresentare, almeno qui da noi. Basterà far notare che dagli anni trenta in poi il cinema nostrano ha ripreso ininterrottamente le medesime scene, le medesime figure, le medesime situazioni, quasi a dimostrazione che l'istituzione è immobile: o tale è, comunque, nelle rappresentazioni collettive (ma non ci vuol molto a capire quanto l'immaginario collettivo influisca sulla realtà, modellandola a suo piacimento).
Bene, a navigare le comunità di rete, sembra che le reazioni al prof. Troller non siano diverse rispetto a quelle che si hanno quando a scuola (o all'università) capita di incontrare uno che gioca fuori degli schemi e che giocandoci fuori ti permette di toccare con mano gli schemi stessi: cosa capita? capita che lui si prende addosso tutti gli strali, e che ad infilzarlo sono primi proprio coloro che vedendosi rappresentati fanno di tutto per non riconoscersi.

Del.icio.us! Google! Live! Facebook! Yahoo!

Leggi tutto...

 

L'analogico per spiegare il digitale

Dim lights Embed Embed this video on your site

Non è la prima volta che Google realizza video creativi per illustrare le funzioni dei suoi strumenti. In questo video dove mostra i punti di forza di Google Chrome si supera per fantasia e creatività (sto cercando di individuare l’artista o il gruppo di artisti che ha realizzato tutto ciò). Utilizzando strumenti decisamente poco digitali (legno, carta, lana, ferro etc), il video spiega le funzionalità del browser attraverso una serie di pillole dimostrative stupefacenti. Geniale il breve filmato dedicato alla velocità di Chrome dove un complicato marchingegno spara un barattolo che, a sua volta, fa uscire di scena la prima schermata per lasciare spazio alla seconda. È interessante notare come tutto il video gioca sul confronto tra l’immaterialità del browser e la materialità degli oggetti che lo rappresentano, l’analogico per spiegare il digitale. Inoltre il messaggio che percepisco dal video è che la complessità nella realizzazione delle scene, tutte in presa diretta e con tanto di arpa come colonna sonora, e la semplicità degli oggetti a rappresentarlo, comunica la doppia natura del browser: complesso nella realizzazione, semplice nell’uso. Davvero un bel lavoro.

Del.icio.us! Google! Live! Facebook! Yahoo!
 

Angel_F. Diario di una intelligenza artificiale


E' in libreria il libro di Angel_F, edito da Castelvecchi e distribuito con licenza Creative Commons. Il libro racconta il primo anno di vita della piccola intelligenza artificiale figlia di Derrick de Kerckhove e della Biodoll.

Una performance d'arte contemporanea nata tra spyware, privacy e famiglie atipiche, spazi pubblici e privati reinventati fino ad arrivare alla difesa delle libertà digitali, con Angel_F che diventa il primo essere digitale ad essere presente alla riunione planetaria dell'Internet Governance Forum delle Nazioni Unite, a promuovere il suo punto di vista, metafora della condizione umana del nuovo secolo.

Molti di noi hanno incrociato, nel corso degli anni, il piccolo Angel_F sul suo passeggino digitale, tra eventi, manifestazioni e azioni artistiche, poetiche e impegnate nelle rivendicazioni delle nuove prospettive sociali, politiche, giuridiche ed espressive.

Del.icio.us! Google! Live! Facebook! Yahoo!

Leggi tutto...

 

LTA su Delicious

Cerca nel sito
Le nostre foto

www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche e/o i video di LTAonline. Crea il tuo badge qui.



I nostri video su YouTube
Loading...